NELLA TERRA DI EZZELINO

Nella Terra di Ezzelino è una manifestazione biennale organizzata dall’Academia Sodalitas Ecelinorum a San Zenone degli Ezzelini, nello splendido scenario ambientale del Monte Grappa.

All’evento partecipano migliaia di persone interessate alla grande offerta di iniziative, laboratori, rievocazioni storiche gastronomia di qualità ed attrazioni anche per famiglie e bambini.

EVENTO DI APERTURA E GASTRONOMIA

Ad aprire gli eventi in programma dell’ultima edizione 2016, c’è stata la Cena medievale “Alla tavola dei Da Romano” con la famiglia dei Da Romano, Ezzelino III e Alberico e la loro corte. Menù tipico del XIII secolo. La Compagnie del Barbecocul ha allietato li messeri e le dame con sensual danza de lo ventre e soavi musiche medievali durante il banchetto. A contorno intrattenimenti vari, musica medievale dal vivo e spettacoli di danza, giullari e duelli di spade. La qualità della cucina medievale sempre garantita da uno Staff di 5 cuochi, 5 aiuto cuochi volontari e 4 cameriere. Il palato sarà deliziato da bocconcini di carne speziati con semi di anice e finocchio, frittata di cipolla e frittelle di salvia, gnocchi di pane con fonduta di formaggio, carne affumicata ed erbe aromatiche. Nel menù anche la porchetta affumicata e spezzatino, fagioli all’uccelletto, insalatina con pere e noci, purè di lenticchie. Dopo il dessert, con crepes a base di farina di farro con marmellata di mele e frutta secca, il digestivo con zollette di zucchero speziate, scaglie di formaggio stagionato e tisana di boccioli di rosa. Per gustare i sapori medievali varie delizie a prezzi davvero popolari. Il menù del fabbro con pasta o gnocchi di pane al ragù di anatra e salsiccia, oppure il ricco tagliere composto da formaggi misti e confetture, affettati misti e pane bianco. Il menù del mendicante con pasta o gnocchi, fonduta di formaggio e noci. Impedibile la porcata con porchetta e fagioli all’uccelletto, pane bianco. Quello della serva con coscia di pollo, piselli, insalata di noci e pere, pane nero. Anche il menù del nobile con porchetta, stinco di maiale, cosciotto di pollo, piselli, fagioli all’uccelletto e pane bianco oppure quello del re con stinco di maiale, erbette cotte, fagioli in salsa e pane bianco oppure quello della dama con gnocchi di pane con verdurine miste, formaggio fresco con salsa alle erbe aromatiche e pane bianco. Attenzione particolare viene sempre prestata ai bambini con il menù piccolo principe, petto di pollo alla piastra, patate fritte e pane bianco. Per il dessert a scelta tra il fruttivendolo con frutta fresca, oppure il fornaio con la crosta di pane, burro, marmellata di fichi o frutti di bosco. Nel beverage la birra Menabrea alla spina, acqua aromatizzata lime e zenzero, rosmarino e limone, menta, vino rosso alla spina, succhi di mela, pera o arancia.

BORGO DEI BAMBINI

Per i più piccoli una grande area con laboratori di scrittura antica, tessitura a telaio, tamburi, lettura di storie e leggende mimate e molto altro ancora. Molti i laboratori proposti con ingresso gratuito fino agli 11 anni. Le attività del Borgo dei bambini sono aperte per tutte le età a partire dai 5 anni. Laboratorio Scriptorium Ecelinorum Attrezzati con i strumenti indispensabili per la scrittura: la pergamena, la penna d’oca oppure l’anatra, pennino e l’inchiostro, i partecipanti del laboratorio si immergono in quest’arte antica. decorando le capitali e costruendo le lettere dell’alfabeto in caratteri denominati littera textualis o, textus fractus. Fra una chiacchiera e altra sul chi erano gli autori, spesso anonimi di capolavori di incomparabile bellezza e di inestimabile valore di libri e manoscritti miniati giunti a noi, si puo’ scoprire come e dove creavano i manufatti. L’esperienza si conclude con la impronta del sigillo in ceralacca, cera vergine di preziosa opera. Le ricche illustrazioni dei manoscritti antichi per esplorare e sperimentare la calligrafia medievale e avventurarsi nel meraviglioso mondo delle miniature. Nel Scriptorium Ecelinorum anche le miniature sono un veicolo di viaggio sperimentale nell’epoca ezzeliniana. Le immagini proposte da miniare spaziano da quelle imperiali federiciane ai motivi naturalistici vegetali e animali; dalle immagini cavalleresche e la vita cortese presente nella Marca duecentesca – al bestiario d’animali reali e quelli fantastici come draghi, sirene, grifoni, unicorni. Laboratorio di tessitura per intrecciare i fili di lana sui telai di legno. Attraverso una conversazione partecipata con i bambini, l’arte di tessere è raccontata come attività privilegiata che farà scoprire la vita quotidiana del Duecento.C’è anche il laboratorio arceria storica per bambini in totale sicurezza dove i partecipanti potranno cimentarsi con le prove di tiro istintivo con archi storici, frecce spuntate e bersagli.

ARTIGIANI MEDIEVALI

Botteghe, bancherelle e laboratori artigianali medievali, frutto di attente ricerche storiche e una lunga partecipazione a feste ed avvenimenti storici. Un vero e proprio mercato medievale, con artigiani al lavoro nella ricostruzione di varie botteghe. Carta fatta a mano con disegni, documenti, miniature, tecniche di lavorazione con antichi stampi in legno e annessa una sezione che presenta la produzione di pigmenti atti a colorare, estratti da vegetali, minerali. Bottega di sartoria con esibizione di taglio e cucito, bordure stampate e dipinte, mostra di stoffe, vestiti, calzebrache, copricapi, accessori. Il calzolaio medievale che lavora il cuoio per produrre borse, borsette, cinture con fibbie medievali, copricapi. Anche l’orafo con lavorazioni a sbalzo su argento e rame, traforo, modellazione di stampi e di cere adatte alla fusione usando il sistema della terra refrattaria. Ricca esposizione di vari attrezzi da lavoro, contadini e artigiani, quali zappe, falci, falcetti, martelli, seghe, accette, asce, raschiatoi e vari. Tutti materiali ricostruiti in base a ritrovamenti archeologici e muniti di manici in legno intagliati artisticamente a mano. Esempi di lavorazione in ferro e legno. Ceramiche con esposizione di vari oggetti, anche semilavorati in fase di decorazione pittorica. Si aggiungono espositori, banchetti con sopraesposti oggetti inerenti al mestiere e altro di adatto a ricreare l’atmosfera di un antico mercato. Pannelli dimostrativi con motivi tratti da iconografie e miniature medievali, disegni ricostruttivi di una bottega con artigiani al lavoro, gli attrezzi, gli strumenti musicali e i loro esecutori. Il tutto arricchito con spiegazioni sui metodi, sulle fonti e le loro storie.

COMPAGNIE, TORNEI E SPETTACOLI

Oltre alla partecipazione dalla Germania con la città di Marzling, gemellata con il Comune di San Zenone degli Ezzelini, dalla Croazia il Gruppo Teatrale Histri di Pola. Qualche numero per dare un’idea della grande manifestazione. Quasi 300 figuranti medievali, 18 gruppi storici sono 37 postazioni tra accampamenti, tende e velari. Nella splendida cornice dei verdi colli di San Zenone degli Ezzelini, tra antichi mestieri e cortei storici, la manifestazione presenta ricca di spettacoli di falconeria e focoleria fino alla mezzanotte. Gli spettacoli di volo del falconiere con poiane, falconi, rapaci notturni e altri generi di rapaci per far divertire gli spettatori e renderli parte attiva dello spettacolo nella più totale sicurezza. Con l’attività didattica sulla falconeria ogni persona persona entra in contato diretto con i rapaci e il mondo della falconeria, conoscendo la storia, i concetti, caratteristiche con le quali riconoscere uccelli rapaci allo stato selvatico, nozioni e tutto quello che concerne questa nobile e antica arte. Poi tornei di arco storico e spada, duelli e battaglie medievali, un fantastico spettacolo di prosa. Tutte le giornate sino state allietate da musici, danze, tamburini e giullari con fedele ricostruzione militare e civile della prima metà del XIII secolo. Massima attenzione alla fedeltà della ricostruzione storica dell’abbigliamento, dell’accampamento e di quello che i suoi componenti sanno fare meglio, cioè il combattimento storico. L’obiettivo consiste nel far conoscere e praticare la storia e la tecnica delle arti medievali quali la spada, gli archi, la danza, la focoleria ed in generale tutte le discipline e le arti che venivano praticate nel Medioevo. Nella Terra di Ezzelino 2016 è stato praticato il ballo medievale su musiche d’epoca ricostruite, con coreografie di gruppo e movenze che richiamano molto quelle contadine, quale espressione particolare delle feste rituali di un popolo. Nel buio della notte sono stati ammirati gli spettacoli di fuoco, le evoluzioni e giochi di luci, con spade e bastoni infuocati, bolas, lanciafiamme e altro ancora, a ritmo di musiche dallo sfondo medievale. Gli armigeri hanno pratica la scherma del XII-XIII secolo, con la supervisione di un “maestro d’arme”.

RASSEGNA STAMPA

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