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L’Arte Militare nel Medioevo

📌 Una serata culturale interessante il prossimo 2️⃣9️⃣ maggio alle ore 2️⃣0️⃣:3️⃣0️⃣
Il mondo medievale è ricordato principalmente per la figura del cavaliere con le sue armi,⚔🏹🗡 dei castelli 🏰con le proprie difese belliche, le città murate con i propri eserciti.

Ma la documentazione medievale 📜ci svela anche molto altro sull’arte della guerra nel tempo dell’evo di mezzo.
✅ Svilupperà questo tema il professor Franco Scarmoncin dell’associazione Amici dell’archivio di stato di Vicenza e Bassano del Grappa
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Misteri e suggestioni nei luoghi Ezzelini

Il Festival del Mistero ritorna a festeggiare le Leggende e i Misteri del Veneto e della tradizione popolare veneta. Eventi nuovi, frutto di un narrare delle giovani generazioni di scrittori ma anche di insegnanti, gente comune e bambini.

Misteri e suggestioni nei luoghi Ezzelini si svolgerà Sabato 17 Novembre 2018 dalle ore 20.30 a San Zenone degli Ezzelini in Via Caozocco, 10 presso il Centro Polivalente La Roggia. Proiezione e descrizione dei rilevamenti  paranormali eseguiti nel Sito Storico e nella Torre degli Ezzelini, legati alle vicende storiche e alle leggende della famiglia dei da Romano.

Promosso dalla Regione Veneto, il Festival del Mistero è organizzato dalle Pro Loco aderenti all’ Unpli, che daranno vita a storie di streghe e di demoni, di folletti dispettosi e di fate generose, di antichi tiranni la cui vita sanguinaria è circonfusa di leggenda e di mille fantasmi pronti a essere evocati per raccontare i segreti più nascosti.

Locandina

Un vortice fatto di spettacoli teatrali, serate di racconto, visite guidate, rievocazioni in costume e cene a tema, mostre di fotografie o di disegno, proiezioni e presentazioni di libri, passeggiate in mezzo alla natura o tra i borghi, performance artistiche, concerti, musical, ricostruzioni storiche e giochi per i più piccoli.

Trascinerà grandi e piccoli in una festa alla riscoperta delle tradizioni e degli aspetti più nascosti, sulla scia dell’incredibile eredità della tradizione veneta, delle sue credenze, delle sue figure fantastiche e della sua essenza più profonda, che affonda le radici alle origini della Storia.

Nella Terra di Ezzelino 2018

“Nella Terra di Ezzelino 2018” è passata, sono stati tre giorni dedicati alla rievocazione Medievale. Dalla Cena di Gala ai due giorni di manifestazione storica.

All’evento partecipano migliaia di persone interessate a conoscere la storia grazie ad iniziative, laboratori, rievocazioni storiche gastronomia di qualità ed attrazioni anche per famiglie e bambini.

Ad aprire gli eventi in programma dell’ultima edizione il Banchetto medievale con la famiglia dei Da Romano, Ezzelino lll, Alberico e la loro corte. Un Menù tipico del Xlll secolo accompagnato da intrattenimenti del giullare, i musici e con spettacoli di danza del ventre, per rendere la serata coinvolgente ed indimenticabile.

Per i più piccoli una grande area dedicata, “il Borgo dei bambini”. Un’affascinante macchina del tempo che attraverso variegate attività ci porta nell’era di mezzo. Non solo storie e leggende, ma anche laboratori di calligrafia medievale, tessitura, lavorazione della creta, giochi medievali intelligenti e divertenti e tiro con l’arco.

Il 7 e l’8 Luglio l’intera Piazza Rovero in centro a San Zenone degli Ezzelini è ritornata al passato, ospitando per due giorni accampamenti medievali, cucina e hosteria, mercato medievale, antichi mestieri, giullare, musici , danzatrici e sbandieratori. Offrendo ad ogni partecipante la possibilità di immergersi con il corpo e con la mente in un’era passata.

Progetto Museo Multimediale dell’Antica Pieve a San Zenone degli Ezzelini. Presentazione il 28 febbraio al Centro “La Roggia”

L’Amministrazione Comunale di San Zenone degli Ezzelini, assieme all’Associazione storico culturale Academia Sodalitas Ecelinorum, invita tutta la cittadinanza alla serata di presentazione del progetto Museo Multimediale dell’Antica Pieve. L’iniziativa si terrà mercoledì 28 febbraio, ore 20:30, all’Auditorium del Centro Polivalente “La Roggia” di San Zenone degli Ezzelini.

art bonus san zenone degli ezzelini progetto antica pieve academia sodalitas ecelinorum

Il compendio della Pieve, luogo di grande fascino per la presenza della Torre degli Ezzelini e della Cripta medievale, si appresta a rivivere le vestigia del passato. Il Museo Didattico Multimediale restituirà la formidabile ricchezza delle ampie testimonianze di preistoria, storia preromana, romana, longobarda e medievale del nostro territorio. 

Nella presentazione del progetto, riconosciuto a livello nazionale dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, sarà spiegato come possono partecipare i privati. Infatti, si possono ottenere notevoli benefici economici e di immagine mediante il cosiddetto “Art Bonus” che sostiene il mecenatismo a favore del patrimonio culturale come previsto dalla Legge n. 106 del 29/07/2014. Chiunque effettua erogazioni liberali in denaro per il sostegno della cultura, come previsto dalla legge, potrà godere di importanti benefici fiscali sotto forma di credito di imposta.

Vi aspettiamo numerosi… passaparola, grazie!

“Non sapere che cosa sia accaduto nei tempi passati, sarebbe come restare per sempre un bambino. Se non si fa uso delle opere delle età passata, il mondo rimarrà sempre nell’infanzia della conoscenza”

(Cicerone)

L’Academia di San Zenone a Venezia per scortare le 12 belle Marie del Carnevale

Venezia Carnevale Corto Marie scorta Academia Sodalitas Ecelinorum San Zenone degli Ezzelini.png

Avrà un significato ancora più metropolitano il corteo delle 12 Marie che sabato 3 febbraio con inizio alle 14:30, si snoderà da San Pietro di Castello a Piazza San Marco. Evento organizzato dall’Associazione Venezia è… (Storia arte cultura) tra le principali attrazioni nel programma del Carnevale di Venezia 2018.

Dal 2001 il corteo delle Marie è fedelmente scortato dall’Academia Sodalitas Ecelinorum di San Zenone degli Ezzelini. Coordinamento storico curato del CERS Consorzio Europeo Rievocazioni Storiche, costumi dell’Atelier Pietro Longhi creati con inimitabili tessuti Rubelli.

Ecco le 12 Marie alle quali l’Academia di San Zenone degli Ezzelini farà la scorta ufficiale. Hanno tra i 18 e 28 anni e vivono tutte nel territorio della Città Metropolitana di Venezia: Alice Bertan, studentessa di 22 anni viene da Dolo sulla Riviera del Brenta; Erika Chia, studentessa di 19 anni e veneziana di Castello; Andrea Chiarato, studentessa mestrina di 18 anni; Valentina Coppo, 18 anni di Musile Piave, studentessa; Karol D’Amico, palermitana di 22 anni, vive e a Mestre; Giulia Gioia, studentessa di 18 anni di Favaro Veneto; Debora Pattarello, di Zelarino, studentessa di 18 anni; Micol Rossi, 26 anni, veneziana da San Polo; Chiara Trincanato, 20 anni, studendessa di Campagna Lupia; Arianna Vidal, commessa di 21 anni da Spinea; Giulia Zancato, 18 anni di Fossò, studentessa; Irene Zanetti, 18 anni, studentessa veneziana di Cannaregio.

Quest’anno erano iscritte in 78, hanno sfilato in 66 le aspiranti Marie davanti alla giuria e alla loro “mamma” nonché Presidente del Concorso Maria Grazia Bortolato. Saranno le ancelle della Maria del Carnevale 2018 che sarà celebrata con il “Svolo del Leon” per il martedì Grasso. La Maria in carica, Elisa Costantini, 19 anni di Burano, sarà la stella del volo dell’Angelo dal campanile di San Marco.

Aver portato la festa delle Marie nel Carnevale di Venezia è uno dei tanti meriti del compianto Bruno Tosi. E’ la rievocazione della festa originale durante la quale dodici fanciulle veneziane sfilano in abiti medievali e rinascimentali in Piazza San Marco. Al termine della sfilata, la più bella tra esse riceve il titolo di Maria dell’anno.

Sin dal IX secolo è attestata a Venezia l’usanza di benedire nel secondo giorno di febbraio, festa della Purificazione di Maria, tutte le coppie che si sarebbero sposate entro l’anno. Tra le donne che prendevano parte alla benedizione (la quale avveniva nella chiesa di San Pietro di Castello, venivano scelte le dodici più povere: esse venivano vestite con abiti sfarzosi e ingioiellate con monili preziosissimi, tutti oggetti prestati dalle principali chiese della città.

Nell’anno 973, durante una di queste celebrazioni, Venezia subì un assalto piratesco, e le spose vennero rapite insieme ai loro gioielli. La popolazione insorse e riuscì a salvare le fanciulle. Per ringraziare la Madonna della sua intercessione, venne istituita la festa delle Marie.

La festa delle Marie prevedeva, oltre alla benedizione delle coppie, il sorteggio delle dodici fanciulle più belle tra le famiglie povere della città; ognuna di esse veniva assegnata ad una famiglia ricca, che aveva il compito di donarle vestiti, gioielli e una dote perché si potesse maritare. Nei giorni seguenti si svolgeva poi una serie di cerimonie civili e religiose culminanti con una processione di barche per tutto il Canal Grande, nel corso della quale le “Marie” (così erano chiamate le ragazze sorteggiate) facevano sfoggio della loro bellezza e dei loro gioielli.

Terre Ezzeline, 5 associazioni insieme per le rievocazioni storiche nel Veneto

Terre Ezzeline 2018 San Zenone degli Ezzelini Este Cittadella Romano d'Ezzelino Noale

Sei mesi di appuntamenti da aprile a settembre 2018. Un progetto che consorzia 5 associazioni per valorizzare borghi e città storiche di ben quattro territori provinciali del Veneto. Sono protagoniste la vicentina Romano d’Ezzelino, le padovane Este e Cittadella, la trevigiana San Zenone degli Ezzelini e la veneziana Noale.

Si inizia a Romano d’Ezzelino dove l’Associazione Culturale Seriola propone “Angoli Rustici e Palio delle Contrade”, dal 28 aprile al 6 maggio. Tradizione secolare del Palio delle Contrade dove gli “Angoli Rustici” scatenano forti emozioni per i visitatori perché proposti nel loro contesto veritiero. Opportunità unica per apprendere le tradizioni e la storia dal vivo, per riscoprire l’uomo e i suoi valori essenziali in armonia con la natura.

Poi, nel primo weekend di giugno da venerdì 1 a domenica 3, nell’incantevole Este l’Associazione Storico Culturale Este Medievale organizza la manifestazione “Alla corte degli Estensi”. Sfide fra guerrieri, balli popolani, mercatino medievale, visite alla Torre del Soccorso, accampamento, tiro con l’arco, giochi di strada. Scacchiera con pedine viventi, spettacolo di fuoco e vera battaglia pirotecnica con incendio delle mura.

La settimana successiva, dal 7 al 10 giugno, Noale celebra il famoso Palio curato dall’Associazione Palio di Noale. La città e i suoi abitanti si trasformano per dare vita alla civiltà e ai fasti della Noale medievale che fu controllata dei Tempesta fino al 1245, quando Ezzelino da Romano assediò il castello e costrinse i difensori alla resa.

A San Zenone degli Ezzelini l’Associazione Storico Culturale Academia Sodalitas Ecelinorum, organizza la manifestazione biennale “Nella Terra di Ezzelino”. Dal 6 al’8 luglio farà da cornice lo splendido scenario del Monte Grappa con grande offerta di eventi, laboratori, rievocazioni storiche gastronomia di qualità ed attrazioni anche per famiglie e bambini. Il 25 agosto si terrà l’”Incendio della Torre” nella notte di suoni e fiamme.

Terre Ezzeline 2018 si concluderà a Cittadella il 22 e 23 settembre dove l’Associazione Storico Culturale L’Arme le Dame, i Cavalieri, ha in programma la manifestazione “Voci dall’Evo di Mezzo”. Nel villaggio medievale costruito con il mercato, gli artigiani, l’accampamento militare, le taverne, i giochi e le animazioni di strada, la rievocazione fa rivivere la crociata bandita dal Papa Alessandro IV contro Ezzelino da Romano III.

programma terre ezzeline 2018

IL PROGETTO – “Terre Ezzeline 2018” vuol essere un banco di prova con la mentalità “incubator”, portando in dote un minimo comune denominatore per dare avvio a sinergie di potenziali animatori del territorio quali sono le rievocazioni e le attività di promozione turistica. Pertanto, una volta realizzato il progetto 2018 e fatte le opportune analisi, il passo successivo sarà coinvolgere altre realtà associative, programmando una comunicazione “ezzelina”, sia cartacea che web, con lo scopo di promuovere le iniziative rievocative riconducibili alla dinastia, trascinando di conseguenza l’indotto culturale ed economico.

Centocinquanta anni fa, nel novembre del 1867, a fronte dell’unità d’Italia, Romano e San Zenone accostavano i loro nomi alla dinastia più discussa della storia veneta, i Da Romano, meglio conosciuti come gli Ezzelini. Romano diventava “d’Ezzelino” per identificarsi nel più grande della stirpe, Ezzelino III, mentre San Zenone rendeva onore al fratello Alberico, affiancando l’appellativo “degli Ezzelini”. In ricordo di questo gesto di chiara identità locale, alcune realtà rievocative colgono l’occasione per valorizzare storia, territorio, beni culturali e tipicità enogastronomiche in un territorio legato dalle vicende ezzeline: la proto signoria ezzelina. Si tratta di un progetto con prospettiva, facendo di una stirpe un elemento di promozione del territorio.

Nel far rete, le 5 associazioni hanno realizzato una pubblicazione sulla suggestione delle Terre Ezzeline tra leggende e misteri. Tra gli obiettivi del progetto c’è anche il marketing territoriale e la tutela del patrimonio immateriale del Veneto. Il libro viene declinato in spettacolo teatrale itinerante da inscenare nelle località delle manifestazioni coinvolte, coinvolgendo grandi e piccini ed ogni sorta di realtà economiche. Lo spettacolo, della durata di un’ora e mezza, coinvolge lo spettatore attraverso letture, recitazioni, battaglie, proiezioni effetto 3D, musiche e altro ancora. Regia e sceneggiatura sono a cura dell’autore del libro, Roberto Frison, già autore di spettacoli di successo sulle leggende, primo 900 e Grande Guerra.

Tutte le associazioni sono iscritte al Registro Regionale Rievocazioni Storiche di Interesse Locale e sono registrate al CERS Consorzio Europeo Rievocazioni Storiche. Ciò significa rispondere a dei requisiti qualitativi molto alti, come il coinvolgimento del tessuto sociale e delle scuole, attività sul territorio da almeno 10 anni, manifestazioni basate su documenti e/o fatti realmente accaduti, capacità divulgativa, sito web, vestiti e uniformi fedeli agli originali d’epoca come anche il comportamento “in scena” deve esser consono al ruolo del personaggio interpretato.

Storicamente ogni manifestazione conta già di un considerevole pubblico e con il progetto si vuole creare la necessaria rete per promuovere il valore d’insieme, veicolando squadra, senso di responsabilità verso i turisti e verso se stessi, ma soprattutto creare qualcosa di riconoscibile in larga scala. Una forma “consortile” che permetta a più città di lavorare assieme per la stessa dinastia dovrebbe calamitare maggior interesse turistico-economico accompagnato ad altrettanta consapevolezza territoriale da parte dei veneti.

Terre Ezzeline 2018 vuol esser il terreno uguale per tutti su cui piantare idee animate da rievocatori, sostenute dai portatori d’interesse, raccolte dai fruitori finali. Con la storia degli Ezzelini si può, non a caso, il revisionismo storico oggi parla del mito e della leggenda, trascinando a ruota l’appassionante mondo dei misteri, che spesso non fanno dormire, ma qui vien in aiuto Ezzelino III, perché è grazie a lui se il mondo conta le pecore per combattere l’insonnia!