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Progetto Museo Multimediale dell’Antica Pieve a San Zenone degli Ezzelini. Presentazione il 28 febbraio al Centro “La Roggia”

L’Amministrazione Comunale di San Zenone degli Ezzelini, assieme all’Associazione storico culturale Academia Sodalitas Ecelinorum, invita tutta la cittadinanza alla serata di presentazione del progetto Museo Multimediale dell’Antica Pieve. L’iniziativa si terrà mercoledì 28 febbraio, ore 20:30, all’Auditorium del Centro Polivalente “La Roggia” di San Zenone degli Ezzelini.

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Il compendio della Pieve, luogo di grande fascino per la presenza della Torre degli Ezzelini e della Cripta medievale, si appresta a rivivere le vestigia del passato. Il Museo Didattico Multimediale restituirà la formidabile ricchezza delle ampie testimonianze di preistoria, storia preromana, romana, longobarda e medievale del nostro territorio. 

Nella presentazione del progetto, riconosciuto a livello nazionale dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, sarà spiegato come possono partecipare i privati. Infatti, si possono ottenere notevoli benefici economici e di immagine mediante il cosiddetto “Art Bonus” che sostiene il mecenatismo a favore del patrimonio culturale come previsto dalla Legge n. 106 del 29/07/2014. Chiunque effettua erogazioni liberali in denaro per il sostegno della cultura, come previsto dalla legge, potrà godere di importanti benefici fiscali sotto forma di credito di imposta.

Vi aspettiamo numerosi… passaparola, grazie!

“Non sapere che cosa sia accaduto nei tempi passati, sarebbe come restare per sempre un bambino. Se non si fa uso delle opere delle età passata, il mondo rimarrà sempre nell’infanzia della conoscenza”

(Cicerone)

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L’Academia di San Zenone a Venezia per scortare le 12 belle Marie del Carnevale

Venezia Carnevale Corto Marie scorta Academia Sodalitas Ecelinorum San Zenone degli Ezzelini.png

Avrà un significato ancora più metropolitano il corteo delle 12 Marie che sabato 3 febbraio con inizio alle 14:30, si snoderà da San Pietro di Castello a Piazza San Marco. Evento organizzato dall’Associazione Venezia è… (Storia arte cultura) tra le principali attrazioni nel programma del Carnevale di Venezia 2018.

Dal 2001 il corteo delle Marie è fedelmente scortato dall’Academia Sodalitas Ecelinorum di San Zenone degli Ezzelini. Coordinamento storico curato del CERS Consorzio Europeo Rievocazioni Storiche, costumi dell’Atelier Pietro Longhi creati con inimitabili tessuti Rubelli.

Ecco le 12 Marie alle quali l’Academia di San Zenone degli Ezzelini farà la scorta ufficiale. Hanno tra i 18 e 28 anni e vivono tutte nel territorio della Città Metropolitana di Venezia: Alice Bertan, studentessa di 22 anni viene da Dolo sulla Riviera del Brenta; Erika Chia, studentessa di 19 anni e veneziana di Castello; Andrea Chiarato, studentessa mestrina di 18 anni; Valentina Coppo, 18 anni di Musile Piave, studentessa; Karol D’Amico, palermitana di 22 anni, vive e a Mestre; Giulia Gioia, studentessa di 18 anni di Favaro Veneto; Debora Pattarello, di Zelarino, studentessa di 18 anni; Micol Rossi, 26 anni, veneziana da San Polo; Chiara Trincanato, 20 anni, studendessa di Campagna Lupia; Arianna Vidal, commessa di 21 anni da Spinea; Giulia Zancato, 18 anni di Fossò, studentessa; Irene Zanetti, 18 anni, studentessa veneziana di Cannaregio.

Quest’anno erano iscritte in 78, hanno sfilato in 66 le aspiranti Marie davanti alla giuria e alla loro “mamma” nonché Presidente del Concorso Maria Grazia Bortolato. Saranno le ancelle della Maria del Carnevale 2018 che sarà celebrata con il “Svolo del Leon” per il martedì Grasso. La Maria in carica, Elisa Costantini, 19 anni di Burano, sarà la stella del volo dell’Angelo dal campanile di San Marco.

Aver portato la festa delle Marie nel Carnevale di Venezia è uno dei tanti meriti del compianto Bruno Tosi. E’ la rievocazione della festa originale durante la quale dodici fanciulle veneziane sfilano in abiti medievali e rinascimentali in Piazza San Marco. Al termine della sfilata, la più bella tra esse riceve il titolo di Maria dell’anno.

Sin dal IX secolo è attestata a Venezia l’usanza di benedire nel secondo giorno di febbraio, festa della Purificazione di Maria, tutte le coppie che si sarebbero sposate entro l’anno. Tra le donne che prendevano parte alla benedizione (la quale avveniva nella chiesa di San Pietro di Castello, venivano scelte le dodici più povere: esse venivano vestite con abiti sfarzosi e ingioiellate con monili preziosissimi, tutti oggetti prestati dalle principali chiese della città.

Nell’anno 973, durante una di queste celebrazioni, Venezia subì un assalto piratesco, e le spose vennero rapite insieme ai loro gioielli. La popolazione insorse e riuscì a salvare le fanciulle. Per ringraziare la Madonna della sua intercessione, venne istituita la festa delle Marie.

La festa delle Marie prevedeva, oltre alla benedizione delle coppie, il sorteggio delle dodici fanciulle più belle tra le famiglie povere della città; ognuna di esse veniva assegnata ad una famiglia ricca, che aveva il compito di donarle vestiti, gioielli e una dote perché si potesse maritare. Nei giorni seguenti si svolgeva poi una serie di cerimonie civili e religiose culminanti con una processione di barche per tutto il Canal Grande, nel corso della quale le “Marie” (così erano chiamate le ragazze sorteggiate) facevano sfoggio della loro bellezza e dei loro gioielli.

Terre Ezzeline, 5 associazioni insieme per le rievocazioni storiche nel Veneto

Terre Ezzeline 2018 San Zenone degli Ezzelini Este Cittadella Romano d'Ezzelino Noale

Sei mesi di appuntamenti da aprile a settembre 2018. Un progetto che consorzia 5 associazioni per valorizzare borghi e città storiche di ben quattro territori provinciali del Veneto. Sono protagoniste la vicentina Romano d’Ezzelino, le padovane Este e Cittadella, la trevigiana San Zenone degli Ezzelini e la veneziana Noale.

Si inizia a Romano d’Ezzelino dove l’Associazione Culturale Seriola propone “Angoli Rustici e Palio delle Contrade”, dal 28 aprile al 6 maggio. Tradizione secolare del Palio delle Contrade dove gli “Angoli Rustici” scatenano forti emozioni per i visitatori perché proposti nel loro contesto veritiero. Opportunità unica per apprendere le tradizioni e la storia dal vivo, per riscoprire l’uomo e i suoi valori essenziali in armonia con la natura.

Poi, nel primo weekend di giugno da venerdì 1 a domenica 3, nell’incantevole Este l’Associazione Storico Culturale Este Medievale organizza la manifestazione “Alla corte degli Estensi”. Sfide fra guerrieri, balli popolani, mercatino medievale, visite alla Torre del Soccorso, accampamento, tiro con l’arco, giochi di strada. Scacchiera con pedine viventi, spettacolo di fuoco e vera battaglia pirotecnica con incendio delle mura.

La settimana successiva, dal 7 al 10 giugno, Noale celebra il famoso Palio curato dall’Associazione Palio di Noale. La città e i suoi abitanti si trasformano per dare vita alla civiltà e ai fasti della Noale medievale che fu controllata dei Tempesta fino al 1245, quando Ezzelino da Romano assediò il castello e costrinse i difensori alla resa.

A San Zenone degli Ezzelini l’Associazione Storico Culturale Academia Sodalitas Ecelinorum, organizza la manifestazione biennale “Nella Terra di Ezzelino”. Dal 6 al’8 luglio farà da cornice lo splendido scenario del Monte Grappa con grande offerta di eventi, laboratori, rievocazioni storiche gastronomia di qualità ed attrazioni anche per famiglie e bambini. Il 25 agosto si terrà l’”Incendio della Torre” nella notte di suoni e fiamme.

Terre Ezzeline 2018 si concluderà a Cittadella il 22 e 23 settembre dove l’Associazione Storico Culturale L’Arme le Dame, i Cavalieri, ha in programma la manifestazione “Voci dall’Evo di Mezzo”. Nel villaggio medievale costruito con il mercato, gli artigiani, l’accampamento militare, le taverne, i giochi e le animazioni di strada, la rievocazione fa rivivere la crociata bandita dal Papa Alessandro IV contro Ezzelino da Romano III.

programma terre ezzeline 2018

IL PROGETTO – “Terre Ezzeline 2018” vuol essere un banco di prova con la mentalità “incubator”, portando in dote un minimo comune denominatore per dare avvio a sinergie di potenziali animatori del territorio quali sono le rievocazioni e le attività di promozione turistica. Pertanto, una volta realizzato il progetto 2018 e fatte le opportune analisi, il passo successivo sarà coinvolgere altre realtà associative, programmando una comunicazione “ezzelina”, sia cartacea che web, con lo scopo di promuovere le iniziative rievocative riconducibili alla dinastia, trascinando di conseguenza l’indotto culturale ed economico.

Centocinquanta anni fa, nel novembre del 1867, a fronte dell’unità d’Italia, Romano e San Zenone accostavano i loro nomi alla dinastia più discussa della storia veneta, i Da Romano, meglio conosciuti come gli Ezzelini. Romano diventava “d’Ezzelino” per identificarsi nel più grande della stirpe, Ezzelino III, mentre San Zenone rendeva onore al fratello Alberico, affiancando l’appellativo “degli Ezzelini”. In ricordo di questo gesto di chiara identità locale, alcune realtà rievocative colgono l’occasione per valorizzare storia, territorio, beni culturali e tipicità enogastronomiche in un territorio legato dalle vicende ezzeline: la proto signoria ezzelina. Si tratta di un progetto con prospettiva, facendo di una stirpe un elemento di promozione del territorio.

Nel far rete, le 5 associazioni hanno realizzato una pubblicazione sulla suggestione delle Terre Ezzeline tra leggende e misteri. Tra gli obiettivi del progetto c’è anche il marketing territoriale e la tutela del patrimonio immateriale del Veneto. Il libro viene declinato in spettacolo teatrale itinerante da inscenare nelle località delle manifestazioni coinvolte, coinvolgendo grandi e piccini ed ogni sorta di realtà economiche. Lo spettacolo, della durata di un’ora e mezza, coinvolge lo spettatore attraverso letture, recitazioni, battaglie, proiezioni effetto 3D, musiche e altro ancora. Regia e sceneggiatura sono a cura dell’autore del libro, Roberto Frison, già autore di spettacoli di successo sulle leggende, primo 900 e Grande Guerra.

Tutte le associazioni sono iscritte al Registro Regionale Rievocazioni Storiche di Interesse Locale e sono registrate al CERS Consorzio Europeo Rievocazioni Storiche. Ciò significa rispondere a dei requisiti qualitativi molto alti, come il coinvolgimento del tessuto sociale e delle scuole, attività sul territorio da almeno 10 anni, manifestazioni basate su documenti e/o fatti realmente accaduti, capacità divulgativa, sito web, vestiti e uniformi fedeli agli originali d’epoca come anche il comportamento “in scena” deve esser consono al ruolo del personaggio interpretato.

Storicamente ogni manifestazione conta già di un considerevole pubblico e con il progetto si vuole creare la necessaria rete per promuovere il valore d’insieme, veicolando squadra, senso di responsabilità verso i turisti e verso se stessi, ma soprattutto creare qualcosa di riconoscibile in larga scala. Una forma “consortile” che permetta a più città di lavorare assieme per la stessa dinastia dovrebbe calamitare maggior interesse turistico-economico accompagnato ad altrettanta consapevolezza territoriale da parte dei veneti.

Terre Ezzeline 2018 vuol esser il terreno uguale per tutti su cui piantare idee animate da rievocatori, sostenute dai portatori d’interesse, raccolte dai fruitori finali. Con la storia degli Ezzelini si può, non a caso, il revisionismo storico oggi parla del mito e della leggenda, trascinando a ruota l’appassionante mondo dei misteri, che spesso non fanno dormire, ma qui vien in aiuto Ezzelino III, perché è grazie a lui se il mondo conta le pecore per combattere l’insonnia!

Weekend a San Zenone degli Ezzelini, ingressi liberi tra storia, arte, presepi e antiquariato

Fine settimana davvero imperdibile a San Zenone degli Ezzelini, ricco di eventi – tutti ad ingresso gratuito e patrocinati dal Comune – tra storia, arte, presepi e antiquariato. Il 16 e 17 dicembre l’Associazione Academia Sodalitas Ecelinorum invita famiglie, gruppi e tutte le persone interessate agli eventi in programma per il weekend.

OPEN DAY MEDIEVALE ED EMOZIONALE

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Domenica 17 dicembre l’Academia apre le porte del Sito Storico sul Colle Castellaro di San Zenone degli Ezzelini per accogliere i partecipanti nell’epoca medievale. Si tratta di un importante evento con i riconoscimenti del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e del Consorzio Europeo di Rievocazioni Storiche. Per l’occasione verrà allestito con riproduzioni di abiti ed armi del Xlll secolo. Si parte alle ore 9.30 con visita guidata al Sito, cripta del 1100, Torre di Ezzelino e resti del Mastio del Castello di San Zenone. Ci saranno attività per adulti e bambini che potranno cimentarsi al tiro con l’arco, tessitura e scrittura. Poi banchi didattici dal cerusico alle spezie nel medioevo e la lavorazione del cuoio. Dimostrazioni di scherma medievale, visita emozionale alle 14:30 e chiusura alle 17:00. Qui il PROGRAMMA COMPLETO

MOSTRA D’ARTE DI ENZO ALBERTON

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Poco distante dalla Torre, a Villa Marini Rubelli, da sabato 16 pomeriggio ore 14:30 alle 19:00, si può andare a vedere la bellissima mostra d’arte antologica di Enzo Alberton. Le opere sono visitabili anche domenica mattina dalle 9:30 alle 12:30 e il pomeriggio dalle 14:30 alle 19:00. Nato a San Zenone degli Ezzelini, già dalla prima infanzia, Enzo dimostrava manualità e creatività, doti che fecero subito emergere il talento modellando la creta che si procurava nelle piccole cave di argilla e disegnando in ogni superficie che trovava con il carboncino ricavato dai ramoscelli bruciati nella stufa di casa. Enzo frequentò lo studio dello scultore Francesco Rebesco che, intuendo le sue doti, benevolmente gli insegnò i segreti del mestiere.

TRE MOSTRE DI PRESEPI

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Sono ben tre le mostre dei presepi ammirabili sia sabato che domenica. La prima è presso il Convento Padri Passionisti in Via Fontanelle, 40, aperta il pomeriggio dalle 14.30 alle 19:00. La seconda a Villa Marini Rubelli, rassegna presepi di artisti locali accompagnata da un percorso artistico spirituale. Nel percorso dei presepi la terza tappa alla Chiesa Arcipretale di San Zenone V.M., con il Presepio artistico allestito dai Ragazzi del Gruppo Giovanissimi, Le ultime due mostre sono visitabili sabato pomeriggio dalle 14.30 alle 19:00, domenica tutto il giorno 9.30-12.30 e 14.30-19:00.

MERCATINO ANTIQUARIATO DI QUALITA’

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Infine, domenica 17, sempre a San Zenone, dall’alba al tramonto nella magnifica Piazza Conti di Rovero, c’è il Mercatino dell’Antiquariato con 100 espositori tra hobbisti e professionisti. Appassionati, collezionisti e visitatori possono fare affari di qualità con mobili d’epoca, opere di pittura, scultura e grafica, stampe e libri antichi, oggettistica in ceramica, icone, pietre, porcellane, cristallerie, argenti, pizzi, merletti, tappetti, monete, francobolli, dischi in vinile, fumetti, macchine fotografiche, giocattoli, modellismo, figurine, militaria ed onorificenze, statue, oggetti in rame, macini da caffè e ferri di antichi mestieri.

L’Academia alla rievocazione Medievale “Cittadella Historica” con “L’Arme, le Dame, i Cavalieri” il 23 e 24 settembre

L’Academia Sodalitas Ecelinorum di San Zenone degli Ezzelini ha il piacere di collaborare con l’Associazione “L’Arme, le Dame, i Cavalieri” di Cittadella per la XXI° Rievocazione Storica sul tema “Cittadella Historica. Rievocazione Medievale tra storia, cultura e spettacolo con Gruppi Storici nel viaggio attraverso tre secoli, dal XII al XIV.

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In questa news trovate il PROGRAMMA delle due intense e imperdibili giornate di sabato 23 e domenica 24 settembre con spettacolari ambientazioni di piazza e di strada, accampamenti di uomini d’arme, arcieria storica, partecipazione itinerante di musici e giullari, giochi storici, mercato medievale e antichi mestieri. Evoluzioni di falconeria con vari tipi di rapaci e partecipazione interattiva del pubblico.

La rievocazione si concluderà al tramonto con la fiaccolata finale. Alla Taverna Medievale si potranno sempre gustare, tutti i giorni, deliziosi piatti dell’epoca con prodotti del territorio. Aperto anche il Camminamento di Ronda sulle mura, dove si potranno incontrare i figuranti. Apertura mercato e spettacoli il sabato pomeriggio e sera, la domenica tutto il giorno.

LA STORIA

“Et usque in saeculum ante saeculum post Liberationem Cittadellae”

Dopo le invasioni barbariche ci fu la necessità di mantenere un gruppo di guerrieri addestrati a difendere la popolazione produttiva dal pericolo, e da parte del sovrano di garantirsi l’esazione dei tributi e al tempo stesso un esercito che difendesse la corona dagli invasori esterni e dai sudditi. Un regime socioeconomico con cui il sovrano assegnava ad ogni guerriero, che in cambio di fedeltà in guerra, ne avrebbe amministrato sia la giustizia che i proventi. Potendo così egli stesso provvedere al proprio armamento. Gli altri strati sociali avrebbero invece contribuito con il loro lavoro all’economia collettiva, e quindi salvo casi eccezionali, non avrebbero dovuto abbandonare le terre ed il villaggio per partecipare ad eventi bellici. E’ intorno alle trasformazioni tipologiche, in particolare delle armature, degli usi e costumi, che interessano il periodo preso in esame, che si impernia il nostro viaggio nel medioevo. Attori di questa rievocazione saranno i Gruppi Storici, che proporranno, ognuno per il proprio periodo, anche attraverso la didattica, l’armamento, il modo di combattere, di vivere il quotidiano, il modo artigianale di lavorare per produrre arnesi e prodotti. Tutto questo in un’ambientazione di un villaggio medievale a ridosso della maestosa cinta murata, dove chi partecipa può toccare con mano ed immergersi tra il secolo prima ed il secolo dopo la liberazione di Cittadella del 1256 dalla tirannide Ezzeliniana. In una parola…. Rivivere la Storia

PROGRAMMA

SABATO 23 SETTEMBRE

Rievocazione Storica

P.ta Padova – Giardini Pubblici – P.ta Vicenza – ore 16.30 / 23.30 ca.

  • ore 16,30 > Apertura della rievocazione storica con vita nel villaggio, mercato medioevale, antichi mestieri artigianali, taverne per il ristoro dei viandanti, giochi e musici itineranti, accampamenti militari con animazione di uomini d’arme, accampamenti di arcieria storica
  • ore 18.00 > Esibizione e spettacoli di falconeria, con volo di rapaci in simulazione di caccia.
  • ore 18,30 > Animazione e spettacoli itineranti di musici con musici e danze
  • ore 21.00 > Rievocazione spettacolare di torneo cavalleresco con giochi di fuoco

DOMENICA 24 SETTEMBRE

Rievocazione Storica

P.ta Padova – Giardini Pubblici – P.ta Vicenza – Centro storico – ore 9.30 / 21,30 ca.

  • ore 9,30 > Torneo di tiro con l’arco storico, con sfida di arcieri sul percorso nel quadrante nord-ovest dei giardini, tra P.ta Vicenza e P.ta Bassano e Centro storico
  • ore 10,30 > Apertura delle ambientazioni in genere nel quadrante sud-ovest dei giardini e lungo Via Indipendenza verso il centro, mercato medievale di mercanti ed antichi mestieri, accampamenti militari e ambientazioni, giochi storici
  • ore 16.00 > Corteo da Porta Padova con tutti i Gruppi Storici per le vie del centro, con nobili e capitani, mercanti, artigiani e popolani
  • ore 17.00 > Accoglimento ai Giardini del Corteo Storico da Porta Vicenza. Esibizione di danza e musici. Premiazione finale della gara di tiro con l’arco. Animazione e spettacoli itineranti con musici e danze
  • ore 17.30 > Spettacoli di falconeria e volo di rapaci. Schieramento gruppi e duelli d’arme, sfide con lancio d’asce e coltelli

Le taverne ed i banchetti medievali funzioneranno sabato 23 dal pomeriggio a sera e domenica 24 tutto il giorno sino a fine delle manifestazioni.

“Incendio della Torre”, grande partecipazione a San Zenone degli Ezzelini – VIDEO 26 agosto

Grande partecipazione e molti apprezzamenti del pubblico per la notte di suoni e fiamme a San Zenone degli Ezzelini del 26 agosto scorso. Lisa Frison ha curato la lettura storica del suggestivo “Incendio della Torre” che l’orchestra DOLCE CONSORT ENSEMBLE ha animato con deliziosa musica antica celtica, medievale e rinascimentale.

Evento curato dell’Academia Sodalitas Ecelinorum con il Patrocinio del Comune di San Zenone degli Ezzelini.

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Notte di suoni e fiamme il 26 agosto a San Zenone degli Ezzelini

 

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Sarà una notte di suoni e fiamme a San Zenone degli Ezzelini, sabato 26 agosto alle ore 20:45, immersi nello scenario del Monte Grappa e circondati dalle verdi colline ezzeline.

Straordinaria animazione per il famoso “Incendio della Torre”, serata imperdibile allietata dalla musica antica celtica, medievale e rinascimentale dell’orchestra DOLCE CONSORT ENSEMBLE. Lisa Frison curerà la lettura storica.

Evento a cura dell’Academia Sodalitas Ecelinorum con il Patrocinio del Comune di San Zenone degli Ezzelini.

Appuntamento alla Torre degli Ezzelini in Via Sopracastello.

Ingresso libero (munirsi di plaid).