Visite guidate domenica 25 giugno 2017

Academia Sodalitas ecelinorum 2017 eventi torre degli ezzelini

DOMENICA 25 GIUGNO 2017, dalle 16 alle 18 a SAN ZENONE DEGLI EZZELINI, VISITE GUIDATE al Castello di Ezzelino e al santuario della Madonna del Monte a cura di Academia Soliditas Ecelinorum.

Il colle Castellaro di Sopracastello di San Zenone degli Ezzelini, ora dominato dal Santuario della Madonna della Salute, luogo stracarico di storia che vide la strage di Alberico, fratello di Ezzelino III orrendamente massacrato con tutta la famiglia compresi i nove figli. Epopea della grande famiglia feudale dei “Da Romano” e della loro “signoria” sul nord Italia.

24 e 25 giugno, l’Academia di San Zenone alla rievocazione Salvatronda di Castelfranco Veneto

Academia Sodalitas ecelinorum 2017 eventi Borgo Medievale a Salvatronda.jpg

Un weekend dove c’è tanto da scoprire  a Salvatronda circa la tradizione di antica Pieve Battesimale e possedimento del Vescovo di Treviso sancito dalla bolla papale “Justis Fratis” del 1152.

Sabato 24 e domenica 25 giugno l’Academia Sodalitas Ecelinorum vi invita a Salvatronda di Castelfranco Veneto per la sua prima rievocazione storica di un borgo medievale nella suggestiva cornice del brolo della Chiesa Parrocchiale (riedificazione pregiata del 1751 su disegno dell’architetto Francesco Maria Preti).

La Chiesa custodisce un prezioso fonte battesimale del secolo XIII-XIV ricavato da un unico blocco di pietra d’Istria che ha ispirato questo evento curato nei minimi particolari dall’Academia Sodalitas Ecelinorum di San Zenone degli Ezzelini.

Un corteo con tamburini e sbandieratori aprirà la manifestazione per condurre il popolo alla celebrazione della Santa Messa all’aperto nell’accampamento medievale. Attività didattiche di storia, scrittura, mosaico, tessitura, intreccio, forgiatura, arceria, duelli, giochi, focoleria e molto altro si svolgeranno durante tutta la manifestazione.

Non mancheranno i boccali di birra artigianale servita dai frati figuranti e uno stand gastronomico a ristoro di viandanti e visistatori, grandi e piccini.

Ingresso gratuito. Info 345 6277787

L’Academia Sodalitas Ecelinorum al ventennale del Palio di Noale 2017

Palio di Noale 2017 dipinto Antonio Ortolan - Academia Sodalitas Ecelinorum San Zenone

Importante appuntamento in programma a Noale (VE) da giovedì 8 a domenica 11 giugno 2017 dove andrà in scena il Palio del ventennale con la partecipazione dell’Academia Sodalitas Ecelinorum. Sono assicurati momenti indimenticabili con emozioni di altri tempi. La città e i suoi abitanti si trasformano per dare vita alla civiltà e ai fasti della Noale medievale.

Si consolida così  il rapporto dell’Academia Sodalitas Ecelinorum con Noale che ha visto la partecipazione di ben due gruppi noalesi alla Terra di Ezzelino 2016: gli Sbandieratori e Musici della Contrada San Giovanni Briana di Noale e la Compagnia d’Arme Cavalieri di San Giovanni di Noale.

Noale è una cittadina le cui origini risalgono all’epoca preromana e romana, un tempo denominata Novalis e situata in una posizione strategica che la vede al centro di una triangolazione geografica formata da Venezia, Padova e Treviso. Nel Medio Evo, sotto il governo della nobile famiglia veneta dei signori Tempesta, rappresentò un importante avamposto militare di Treviso. Nobile famiglia discendente da Tiso, cavaliere germanico che scese a Camposampiero nel 1013, per poi venire infeudato nel 1050 da Enrico III. Un nipote di Tiso chiamato Vinciguerra da Camposampiero, cambiò il suo nome in Tempesta per la sua veemenza in battaglia, segnando così l’inizio dell’omonima stirpe.

PROGRAMMA PALIO DI NOALE 2017

Giovedì 8 giugno

  • Ore 20.00: Disfida di tiro con arco storico fra contrade (Rocca)
  • Ore 21.15: Concerto del coro Thomas Tallis (proscenio della Torre delle Campane)

Venerdì 9 giugno

  • Ore 20.30 cena delle contrade

Sabato 10 giugno

  • Ore 17.00: Apertura del mercato medievale e degli accampamenti: inizio delle attività e degli spettacoli itineranti
  • Ore 17.30: Apertura ufficiale del Palio con presentazione del drappo alla presenza dell’artista e delle autorità (Rocca)
  • Ore 19.00: S. Messa di benedizione del Palio (Chiesa Arcipretale)
  • Ore 21.00: Disfida dei Musici e Sbandieratori delle Contrade (Rocca)
  • Ore 24.00: termine degli spettacoli

Domenica 11 giugno

  • Ore 10.00: Apertura del mercato medievale e degli accampamenti: inizio delle attività e degli spettacoli itineranti
  • Ore 10.00: Gara di tiro con arcieri da tutt’Italia (Rocca)
  • Ore 17.00: Corteo storico attraverso le vie della città, composto da oltre mille figuranti, con arrivo nella Spianata della Rocca
  • Ore 18.30: Esibizione della contrada vincitrice della Disfida della Rocca e del gruppo danze Anoalis (spianata della Rocca)
  • Ore 19.00: Cerimonia di giuramento degli atleti e corsa del Palio (spianata della Rocca)
  • Ore 21.15: Benedizione degli armati e partenza per la Crociata di Smirne (spianata della Rocca)
  • Ore 21.30: Cerimonia del Ventennale del Palio con Bala d’Oro ed Incendio della Rocca (spianata della Rocca)

Per condividere la storia ci si immergerà in un mondo medievale fatto di profumi, sapori e sensazioni che entusiasmeranno sia bambini che adulti, con l’aiuto di oltre mille figuranti provenienti dalle contrade di Noale in modo tale che tutti potranno partecipare in modo interattivo all’evento.

Nell’immagine il dipinto di Antonio Ortolan che andrà ad una delle 7 contrade che vincerà il Palio 2017:

  • Contrada Bastia – Contraddistinta dai colori rosso-verde la contrada Bastia si trova a nord-est della città ed è vincitrice della prima edizione del Palio. Il nome “Bastia” deriva dall’accampamento costruito nel territorio della contrada dall’esercito della Repubblica di Venezia che combatteva i Carraresi da Padova. La contrada vanta un folto gruppo di figuranti, musici e sbandieratori, un mercato medievale e un accampamento;
  • Contrada Cerva – E’ il borgo sud-ovest fuori le mura del Castello dei Signori Tempesta. Composta principalmente da contadini è tradizionalmente dipinta di giallo-nero. La leggenda narra di coraggiosi uomini della contrada ottimi cacciatori ed arcieri che prontamente difendevano le mura del Castello da attacchi nemici. Proprio per questo motivo nello stemma della Contrada sono raffigurati una Cerva e l’arco;
  • Contrada Drago – Si identifica con l’antico villaggio della Capelleta posto sotto la Signoria dei Tempesta di Noale. Lo stemma del drago raffigurato sullo scudo è legato ad un’antica leggenda che narra come il percorso del fiume Dragonziolo, che attraversa il territorio di Cappelletta, sia stato tracciato dal “ghiribizzo” di un drago.
    Si distingue per i colori verde antico e giallo senape su campo inquartato a losanghe.
    Nella parte centrale spicca un drago alato;
  • Contrada Gato – Situata in origine nella parte settentrionale dell’interno del castello, la contrada prende il nome dalla macchina da guerra detta appunto il gato, una sorta di ariete coperto che nel medioevo aveva qui il suo deposito. I colori che caratterizzano lo stemma di questa contrada sono il bianco-nero;
  • Contrada S. Giorgio – Colorata di rosso-nero questa Contrada si distingue per il numero, l’entusiasmo e la fantasia dei suoi contradaioli. Ad oggi il Gruppo Musici e Sbandieratori si propone come ottima cornice durante il Palio e le Rievocazioni Storiche, animando di colori e colpi di tamburo le piazze, il tutto accompagnato da squilli di chiarina che annunciano il suo arrivo;
  • Contrada S. Giovanni – Rappresenta la frazione di Briana e prende il nome della chiesa di San Giovanni Battista. La Contrada di S. Giovanni è orgogliosa del suo gruppo di musici costituito da giovani ragazze e ragazzi che amano suonare e partecipano alle rievocazioni storiche medievali. Il suo stemma è caratterizzato una banda rossa verticale su fondo blu;
  • Contrada S. Urbano – Si trova nella frazione di Moniego dove era presente una chiesa dedicata a Sant’Urbano. Questa contrada continua a rievocare fedelmente le antiche arti e i mestieri che spaziano dalla conceria delle pelli alla lavorazione del ferro e delle candele, dalla gioviale ospitalità della locanda con la sua offerta di piatti tradizionali all’abilità calligrafica dei monaci amanuensi.

Ezzelino fu vero tiranno? Conferenza a Romano d’Ezzelino con Leonardo Pianezzola e allestimento scenografico

Con il prezioso intervento di Leonardo Pianezzola si conclude stasera a Romano d’Ezzelino  il ciclo di conferenze sul tema “Ezzelini nella Marca tra storia, leggenda e Paradiso di Dante”.  Modera l’incontro Ilenia Dal Prà.

Appuntamento alle ore 20:30 presso la Chiesetta Torre a S. Giacomo di Romano d’Ezzelino. Per l’occasione la location presenterà una veste scenografica speciale adatta per l’evento che è stata curata da Andrea Manuel Bianchin e dalla Contrà Torre. Ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Per festeggiare il successo di partecipazione e la qualità degli interventi al ciclo di conferenze, il pubblico sarà intrattenuto dal gruppo musicale “Dolce Consort” di Belvedere di Tezze sul Brenta, composto da ragazzi e giovani dai 9 ai 22 anni. Il gruppo propone musica antica con repertorio rinascimentale barocco soprattutto veneto.

fu vero tiranno - academia sodalitas ecelinorum pianezzola romano d'ezzelino 2017.jpg

Leonardo Pianezzola, nato nel 1969 a Sandrigo (Vicenza) e residente a Dueville (Vicenza). Ricercatore storico ed esperto nel settore dell’antiquariato cartaceo, ha al suo attivo pubblicazioni di storia locale e storia della Grande Guerra.

Da sempre appassionato studioso della figura di Ezzelino III da Romano e della sua famiglia, ha particolarmente approfondito il tema della “leggenda nera” legata al condottiero medievale. Nel 2009, in occasione dei 750 anni dalla morte di Ezzelino ha partecipato come relatore alla “Giornata di Studi su Ezzelino da Romano” tenutasi a Soncino e al gemellaggio tra le Pro Loco di Romano d’Ezzelino e Soncino, nonché alla conferenza “Ezzelino e l’arte della guerra” tenutasi a Romano d’Ezzelino in occasione delle celebrazioni del 750°.

Sulla figura di Ezzelino è stato autore di analoghi interventi tenutisi a Cartigliano e a San Zenone degli Ezzelini. Ha collaborato con un intervista alla realizzazione del documentario su Ezzelino creato dal mensile “Storia in Rete”, oltre che con varie associazioni locali come l’”Associazione Castrum Soncini” di Soncino, l’”Academia Sodalitas Ecelinorum” di San Zenone degli Ezzelini e col “Centro Studi Ezzelino da Romano” di Romano d’Ezzelino.

IL “GRANDE ASSALTO”, 19 MAGGIO CON IL PROF. CRACCO A SAN ZENONE

foto pubblico ezzelini nella marca conferenze 2017 academia sodalitas ecelinorum San Zenone EzzeliniDopo il grande successo di partecipazione alle prime conferenze sulla storia e leggenda degli Ezzelini nella Marca, ecco un nuovo appuntamento. Venerdì 19 maggio 2017 il prof. Giorgio Cracco parlerà del “GRANDE ASSALTO”. Appuntamento a San Zenone degli Ezzelini, ore 20:30 alla Barchessa di Villa Marini Rubelli.
Giorgio-Cracco-Il-grande-assalto academia sodalitas ecelinorum 2017 san zenoneIl prof Cracco parlerà del suo ultimo libro, “IL GRANDE ASSALTO, le gesta di un tiranno o di un grande condottiero? Il testo – vincitore del Premio Comisso – racconta la storia di Ezzelino III da Romano, immortalato anche da Dante, protagonista del Medioevo e signore della Terraferma Veneta.

Giorgio Cracco, nato a Valdagno, studioso di storia e di storiografia, ha insegnato nelle Università di Padova, Torino, Berkeley come professore di Storia medievale, poi di Storia della Chiesa.

Prof. Giorgio Cracco - ezzelini nella marca conferenze 2017 academia sodalitas ecelinorum San Zenone EzzeliniE’ stato presidente della Biblioteca di scienze religiose “Eric Peterson” dell’Università di Torino, condirettore della “Rivista di storia e letteratura religiosa”, fondatore e presidente del Comitato per la pubblicazione delle Fonti relative alla Terraferma Veneta, condirettore della grande “Storia di Venezia”, edita dalla Enciclopedia Italiana, fondatore e presidente della Associazione Internazionale per le Ricerche sui santuari, direttore dal 1998 al 2005 dell’Istituto storico italo-germanico di Trento, successivamente segretario generale dell’Istituto per le ricerche di Storia sociale e religiosa di Vicenza.

Il prof. Cracco è membro dell’Accademia Olimpica di Vicenza e socio dell’Accademia nazionale dei Lincei, la sua bibliografia conta oltre 250 titoli, tra cui 12 volumi. Tra i più recenti Tra Venezia e Terraferma. Per la storia del Veneto regione del mondo (2009). [Marsilio] e Il Grande Assalto. Storia di Ezzelino. Anche Dante la raccontò. [Marsilio]. Ha curato la recentissima opera Paesaggi delle Venezie: storia ed economia. Venezia 2016. Ha coordinato nel 1989 i “Nuovi Studi Ezzeliniani” e ne ha curato l’edizione.

Con l’occasione segnaliamo che continua a suscitare grande interesse la Mostra “CASTELLI ED ARMI” in corso fino al 25 giugno presso il Sito storico del Castellaro in Località Sopracastello, Torre di Ezzelino, a San Zenone degli Ezzelini.

Sono esposti al pubblico riproduzioni, plastici, quadri e oltre 60 pezzi di armi bianche dall’epoca romana fino al Medioevo, fedelmente riprodotte e presentate in una cornice davvero suggestiva. I visitatori potranno ammirare una serie di bellissimi plastici di castelli medievali, riproduzioni di macchine da guerra (in scala 1:10), una bellissima esposizione di quadri con planimetrie del Castello di San Zenone nell’interpretazione dell’architetto Ugo Munari.

La Mostra su si può visitare il sabato dalle 14.30 alle 18.00, la domenica e festivi dalle 9.00 alle 18.00. Ingresso intero a € 3.00, bambini dai 7 ai 14 anni € 2.00 e per i bambini da 0 a 6 anni l’ingresso è gratuito.

AKELON ALLA TORRE DEGLI EZZELINI DI SAN ZENONE

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In occasione della mostra “Castelli ed Armi”, l’Associazione Culturale Akelon organizza una visita guidata alla Torre degli Ezzelini che si terrà domenica 14 maggio alle ore 15:00.

I partecipanti saranno guidati all’antica cripta con percorso lungo tutta la mostra, poi alla chiesa e all’area del cimitero di Sopracastello. Sono luoghi custodi della memoria delle tragiche vicende legate alla famiglia di Ezzelino III da Romano.

Il ritrovo è presso il sito storico del Castellaro in località Sopracastello a San Zenone degli Ezzelini (TV).

Costo 6€, gratuito per i bimbi fino ai 6 anni, comprensivo di biglietto d’ingresso e di visita guidata. Prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti. La visita si terrà anche in caso di maltempo.

Per info e prenotazioni: 329 85 08 512 – info@akelon.it

CONFERENZA CASTELLI ED ARMI CON IL PROF. SETTIA

Continua con un autore di eccezionale rilievo il ciclo di conferenze “EZZELINI NELLA MARCA TRA STORIA, LEGGENDA E PARADISO DI DANTE” curato dall’Academia Sodalitas Ecelinorum.

Prof. Aldo Angelo Settia CASTELLI ED ARMI - ezzelini nella marca conferenze 2017 academia sodalitas ecelinorum San Zenone Ezzelini

Venerdì 5 maggio il prof. Aldo Angelo Settia relazionerà sul tema “ARMI E CASTELLI AL TEMPO DEGLI EZZELINI”. Appuntamento alle ore 20:30 presso la Villa Marini Rubelli di San Zenone degli Ezzelini.

Aldo Angelo Settia, nato ad Albugnano (Asti), è stato professore di Storia degli insediamenti tardo antichi e medievali a Torino e poi di Storia medievale a Pavia, interessandosi, in particolare, del popolamento rurale, dell’organizzazione territoriale civile ed ecclesiastica, di fortificazioni, castelli e di tecniche belliche medievali.

La sua bibliografia è vasta e va da “Castelli e villaggi nell’Italia padana…” del 1984 a “Comuni in guerra, armi ed eserciti nell’Italia delle città” del 1993, ed ancora, al “De re militari, pratica e teoria della guerra medievale” del 2008, “La guerra nel Medioevo” del 2006, ripresa nel 2014 con “Rapine, assedi, battaglie” e, per finire, “Tecniche e spazi della guerra medievale” del 2016, per I libri di Viella. I suoi studi e le sue pubblicazioni ne fanno uno dei massimi esperti italiani in materia.

Per comprendere dal vivo il tema trattato, con l’occasione segnaliamo la Mostra “CASTELLI ED ARMI” in corso fino al 25 giugno presso il Sito storico del Castellaro in Località Sopracastello, Torre di Ezzelino, a San Zenone degli Ezzelini.

Sono esposti al pubblico riproduzioni, plastici, quadri e oltre 60 pezzi di armi bianche dall’epoca romana fino al Medioevo, fedelmente riprodotte e presentate in una cornice davvero suggestiva. I visitatori potranno ammirare una serie di bellissimi plastici di castelli medievali, riproduzioni di macchine da guerra (in scala 1:10), una bellissima esposizione di quadri con planimetrie del Castello di San Zenone nell’interpretazione dell’architetto Ugo Munari.

La Mostra su si può visitare il sabato dalle 14.30 alle 18.00, la domenica e festivi dalle 9.00 alle 18.00. Ingresso intero a € 3.00, bambini dai 7 ai 14 anni € 2.00 e per i bambini da 0 a 6 anni l’ingresso è gratuito.